Il centro prima infanzia offre ai genitori un appoggio e un aiuto all’educazione
e alla gestione dei propri figli permettendogli di mantenere l’attività lavorativa.

31 marzo 2011

QUANDO INIZIARE LA CONVIVENZA CON L'ANIMALE?

Anche un neonato, con le dovute precauzioni, può vivere vicino ad un animale, senza correre alcun pericolo. La sua presenza può essere infatti di grande aiuto per lo sviluppo affettivo del piccolo: attraverso la relazione con l'animale il bambino riesce ad esprimere l'immenso bisogno che ha di dare e ricevere amore.


Con un animale domestico il bambino dialoga e comunica: il loro è un linguaggio senza parole che non necessita di intermediari; tra di loro nasce una vera complicità e anche se qualvolta il bambino compie qualche dispetto l'animale si dimostra tollerante perchè avverte che nel piccolo non c'è alcuna intenzione negativa.
Tuttavia è utile, per il bene del bambino, prendere alcune precauzioni e ossservare il comportamento dell'animale, in particolare nei primi periodi.


29 marzo 2011

BIMBIalCENTRO PRESENTA: CORSI BABY IN ACQUA...


... e non solo: corsi in acqua per gravide, corsi di massaggio infantile, corsi di coppia... Per informazioni visita il sito www.stendhalsportclub.it o chiama il numero 0341.579189.

Richiedi la Brochure informativa scrivendo una mail a: bimbi.centro@gmail.com

E' DAVVERO PERICOLOSA LA TELEVISIONE PER I BAMBINI MOLTO PICCOLI?

Secondo gli ultimi dati ufficiali, il 68% dei bambini sotto i due anni di età guarda la TV almeno due ore al giorno. Ma farà bene tutta questa televisione ai bambini? Secondo Michael Rich, Direttore del Center on Media and Child Health presso il Children's Hospital di Boston, il cervello dei bambini così piccoli non è ancora in grado di decodificare le immagini che gli vengono trasmesse in video. Ciò di cui hanno bisogno per lo sviluppo del proprio cervello, invece, è a suo avviso l'interazione con gli altri essere umani e il rapporto fisico, tattile con l'ambiente che li circonda.
Magda di Renzo, membro del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) e dell’IAAP (International Association for Analytical Psychology), nonchè responsabile del Servizio di Psicoterapia dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, afferma  a tale proposito che il rischio maggiore è quello di credere di poter sostituire il punto centrale della relazione umana nei primi anni di vita con i milioni di immagini e suoni forniti dalla televisione... nulla a che vedere con la voce della mamma e con i silenzi di un abbraccio. Il bambino, infatti, più è piccolo e più sarà attratto dalle immagini con un effetto ancora più pericoloso per la sua psiche. Inoltre la comunicazione con lo schermo è univoca: il televisore non ascolta il bambino, non gli risponde, quindi il bambino non imparerà a parlare più velocemente.
Detto questo, non si vuole vietare la televisione ai bambini, ma si consiglia di fornire dei limiti di tempo, di visione (permettere ad esempio di vedere solo programmi educativi), ma soprattutto è preferibile dedicare più tempo ai propri figli, proponendogli attività diversificate come la lettura di un libro, piuttosto che giochi manuali.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento o anche solo per un consiglio personalizzato contatta la nostra Educatrice!

15 marzo 2011

I RAPPORTI TRA I BAMBINI

I rapporti tra i bambini sono rapporti tra essere umani... piccoli! Non esiste un solo modo di relazionarsi tra bambini, un modo appunto "da piccoli", ma ne esistono tanti, in base alle situazioni in cui i bambini si incontrano.
Ci si aspetta troppo spesso che i bambini si comportino in modo simile ma non è così: si amano, si restano indifferenti, si abbracciano, si prendono in giro, si parlano e si raccontano, si scambiano giochi e idee... 
L'interazione tra bambini evolve insieme alla loro crescita e non c'è chi non abbia sperimentato che nei primi anni il tono è più quello del "conflitto" che quello della collaborazione. Un bambino interagisce da sempre con il mondo degli adulti, sa come si fa fin dalla nascita, ma spesso inizia ad interagire con altri bambini "estranei" solo interno ai due anni. Ovviamente i bambini che frequentano un centro prima infanzia vivono a contatto con altri bambini fin da subito, ma interagire è un'altra cosa: normalmente, prima dei due anni, i bambini si vivono accanto, giocano allo stesso gioco, ma non realmente insieme. Mostrano interesse per gli altri bambini, ma è quasi un interesse "da esploratore"; attraverso il contatto costante con gli altri, il bambino si trova per la prima volta di fronte ad altre persone pari a lui, altri che hanno gli stessi bisogni , che sanno più o meno le stesse cose che sa lui e che hanno le medesime abilità fisiche.
Non va dimenticato inoltre che un bambino intorno ai due anni spesso riesce a farsi capire facilmente dai suoi genitori ma, appena fuori dal suo ambito di sicurezza, si rende improvvisamente conto che il suo linguaggio non è compreso da tutti. Con questo non si vuole dire che i bimbi piccoli non siano socievoli e non si frequentino volentieri; al contrario, questa è l'età in cui iniziano a sentire proprio il desiderio di frequentare altri bambini, perchè in realtà sono "affamati" di conoscenza, spaventati dai loro piccoli estranei eppure così desiderosi di vedere e scoprire come sono fatti e come funzionano...

BIMBIalCENTRO aiuta i tuoi piccoli a conoscere gli altri e il mondo circostante! Chiama per informazioni o scrivi a bimbi.centro@gmail.com

14 marzo 2011

VALENTINA, L'EDUCATRICE

Valentina è una ragazza semplice, legata al valore della famiglia. Tranquilla e paziente, sul lavoro è una persona seria e responsabile.
Terminati gli studi a carattere sociale, da tre anni lavora a contatto con i bambini e ogni giorno si ritrova a scoprire qualcosa di nuovo. Valentina ama i bambini, le piace vederli sorridere e giocare. Ogni bambino a suo avviso è unico e ciascuno le trasmette infinite emozioni. E' sufficiente una parola, un sorriso, un semplice gesto per farle provare una grande soddisfazione.
A volte i bambini la sorprendono con poco e sono capaci di farla affezionare ad ognuno di loro...

Vieni a conoscere Valentina! Fissa un incontro conoscitivo chiamando il numero 0341.579189 o scrivendo una mail a: bimbi.centro@gmail.com




10 marzo 2011

VIENI A TROVARCI...

Vieni a trovarci, chiama per fissare un incontro conoscitivo con l'Educatrice...
Ci trovi a Oggiono, in via Dante (fronte lago) presso il centro sportivo Stendhal Sport Club.


Tel. 0341.579189 | mail: bimbi.centro@gmail.com

9 marzo 2011

VIVI STENDHAL









BIMBIalCENTRO nel Vivi Stendhal n° 7 - Marzo 2011.

MAMME FELICI

Quando il piccolo viene al mondo la felicità che i neo genitori provano è immensa. Dopo averlo aspettato per nove mesi, finalmente lo si può prendere in braccio, baciarlo, accarezzarlo! Ma con il passare dei giorni questa felicità molto spesso viene sopraffatta dalla stanchezza e dalle difficoltà che l'accudire un neonato comportano. 
Secondo uno studio riportato da Science Daily sembra che il periodo migliore per una neo mamma sia intorno ai sei mesi di vita del bambino, mentre il picco più basso si ha intorno ai tre anni... Certo è che crescere i bambini non è semplice: la vita frenetica che molti sono costretti ad affrontare tutti i giorni porta molto spesso a mettere i piccoli un po' da parte, non dedicando loro le attenzioni di cui invece hanno bisogno.

BIMBIalCENTRO rappresenta un aiuto prezioso in questa fase delicata della crescita del piccolo, offrendo ai genitori che lavorano un valido sostegno. 
Vieni e informati circa le differenti soluzioni proposte dalla nostra struttura, puoi decidere tu per quanto tempo affidare il tuo piccolo a BIMBIalCENTRO!

8 marzo 2011

A MISURA DI BAMBINO...









BIMBIalCENTRO nel numero di Marzo 2011 di ELLECI MAGAZINE.

SOS PRIMO DISTACCO

Il primo distacco non è mai facile, né per la mamma, né per il bambino: bisogna quindi cercare di affrontarlo con molta serenità e a piccoli passi.
Ricorda che i bambini si adattano molto in fretta, l'importante è che il cambiamento avvenga in modo graduale e rispettando il più possibile i suoi tempi. Il "vuoto" affettivo che si crea per alcune ore al giorno, infatti, viene rapidamente colmato dalla relazione con le educatrici e dal rapporto con il nuovo gruppo sociale.
Possiamo darti alcuni consigli fondamentali per affrontare al meglio questo distacco:
  • evita di introdurre nel periodo del distacco nuovi cambiamenti nella sua routine (ad esempio, togliere il ciuccio);
  • alcuni genitori vivono un senso di colpa nel lasciare il bambino, eppure tu mamma stai facendo quello che fanno tutti: stai andando a lavorare! Questo senso di colpa, se viene percepito dal bambino, alimenta la paura di abbandono del bambino stesso;
  • la presenza costante dei genitori dopo le attività è fondamentale: affinchè il bambino non viva un sentimento di abbandono è importante che i genitori trascorrano con lui il tempo in cui non è al centro.

    Chiedi altri consigli alla nostra Educatrice: scrivi a bimbi.centro@gmail.com o chiama il numero 0341.57918.

    4 marzo 2011

    SCEGLI TU QUANDO INIZIARE...

    Avrai sicuramente valutato almeno una volta la possibilità di affidare i tuoi bambini ad un centro, per poche ore o anche per tutti i giorni.
    Oggi l'esigenza di portare i bimbi ad un centro fidato e protetto è sentita non solo per le finalità eucative del bambino, ma anche per essere d'aiuto ai genitori.

    Puoi scegliere TU se iniziare con un solo giorno o più giorni!  
    Chiamaci per un incontro conoscitivo o richiedi la Brochure con orari e prezzi: 0341.579189 | bimbi.centro@gmail.com

    3 marzo 2011

    UN SERVIZIO SOCIO-EDUCATIVO








    Richiedi il volantino illustrativo, scrivi una mail a: bimbi.centro@gmail.com